Archives for posts with tag: world news

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Ultimo appuntamento musical-culinario della rassegna Body & Soul. Gustare il blues con Joe Colombo. Il prossimo venerdì, 13 marzo, al teatro LabArca di Milano, il chitarrista elvetico promette di concludere la serie di quattro serate con una scintillante performance e qualche sorpresa per infiammare il pubblico milanese. Non perdete per nessun motivo l’occasione di smarrire la vostra anima metropolitana nelle pieghe affascinanti della migliore “musica del diavolo” proposta solo per voi da Joe Colombo. [foto: Matteo Ceschi]

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Valeriano Session_01 easy

Finalmente prendono il via le sedute di registrazione del nuovo e atteso album del bluesman milanese Joe Valeriano! Lonesome Road, questo è il titolo del lavoro, verrà realizzato dall’artista grazie a una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Musicraiser. Le session avranno inizio questa settimana allo storico Pop Life Studio di Milano e vedranno al lavoro insieme a Valeriano il batterista Mauro Florean e il bassista Massimo Pavin. Al momento non ci sono ancora cretezze, ma è molto probabile, stando alle parole del diretto interessato, che all’album parteciperanno anche degli ospiti. (Foto: Matteo Ceschi)

Per aggiornamenti sullo strato dei lavori correte a leggere gli ultimi post sul profilo Facebook ufficiale di Joe Valeriano: https://it-it.facebook.com/joevalerianomusic

Per partecipare alla campagna di crowdfunbding seguite le indicazioni del link: http://www.musicraiser.com/projects/3694-lonesome-road-il-nuovo-album-di-joe-valeriano

Iggy Pop

L’Iguana dimostra per l’ennesima volta di non avere perso il suo guizzo. Passato di recente con la pubblicazione dell’album Ready to Die a un’etichetta indie, la Fat Possum Records, ora aderisce di cuore alla campagna lanciata da WIN per la dichiarazione per l’equità degli accordi digitali per gli artisti. Alla quarta Conferenza John Peel, che ha avuto luogo la settimana scorsa al Salford Radio Festival, Iggy Pop si è così espresso a riguardo: <le Indie label saranno l’unico posto dove andare per scovare veri nuovi talenti, al di fuori del Mickey Mouse Club e del mondo dello spettacolo piu’ commerciale>. In Italia l’iniziativa è seguita e diffusa da AudioCoop ed ha il volto del sempre attivo e poliedrico rapper capitolino Piotta. [Foto: Matteo Ceschi]

Digitale

Persi tra una selva di “mi piace” e una tempesta di irritanti cinguettii e un interminabile elenco di “appuntamenti da non mancare” ci sono loro, gli artisti. E anche noi, comunque ci vogliate chiamare, critici e/o giornalisti. Ma questa è un’altra storia riconducibile a forme più o meno evidenti di narcisismo e di auto-celebrazione. Nessuno ha saputo resistere al richiamo delle sirene del web. Proprio nessuno. Come nessuno, parliamoci chiaro, ne ha tratto evidente e concreto profitto. Chi già era famoso, si è beato del riflesso digitale della propria fama, chi non lo era ha continuato a battere assiduamente l’underground come un reietto replicante di Blade Runner forte di un seguito seppure sparuto di adepti. Non tiriamo in gioco la fortuna, ammettiamo più semplicemente con noi stessi che da qualche parte nel profondo cuore della rete qualcuno se la sta spassando con le nostre foto, le nostre musiche e, persino, le nostre recensioni. Senza tirarci troppo giù, però, consideriamo anche che in alcuni casi è possibile ancora prendere il Mostro della Rete per le corna. Bisogna impegnarsi e studiare un po’ come ammansire la “bestia” per poi cercare di domarla. Come se fossimo al centro di un’arena per una course camarguaise. A correre dei rischi siamo solo noi. Ma che importa, la sfida vale la pena di essere giocata. Eccome se la vale! Lontano dalla fitta rete dei social network, nebulose di blog e isolate galassie-piattaforme offrono un habitat salubre alla crescita della musica. Semplici appassionati, professionisti orfani del formato cartaceo, guru 2.0, mecenati e artisti più interessati a fare conoscere i propri lavori che a “battere cassa” convergono verso queste “aree pensanti” del web e danno quotidianamente vita ad avvincenti esperimenti di diffusione culturale. Ognuno alla sua maniera. Ognuno con i propri mezzi. Ognuno con diverse fortune. Ognuno lontano, per quanto ancora possibile, dalla schiavitù monopolistica del ranking. 1.000.000 di visite! WOW! E poi un tonfo assordante prima dell’oblio. Ma tutti con un’unica e molto chiara idea in testa: l’arte prima di tutto. In tutte le sue forme. E in tutte le sue declinazione. Sentiamoci, allora, ribelli quel tanto che basta da potere esprimere, suonare, dipingere e filmare in maniere indipendente sorridendo in maniera distratta e beffarda al Grande fratello!

pierpaolo capovilla

Alcune brevi riflessioni con esponenti del mondo indie italiano sul possibile ruolo delle piattaforme e degli aggregatori digitali. Partecipano Pierpaolo Capovilla del Teatro degli orrori, Ercole Gentile dell’agenzia VolumeUP Music Agency, gli Appaloosa e Eni?gma, socio fondatore della Machete Empire Records.

EG: Devo dire che per i prodotti italiani è davvero difficile arrivare ad avere visibilità all’estero senza avere alle spalle una struttura appositamente pensata per la promozione e l’organizzazione di tour. Senza tutto questo lavoro, ritengo,che gli aggregatori e le piattaforme web non cambino molto la vita.

PPC: Questo credo sia un punto dolente. Non mi sembra aiutino un gran ché. Forse per niente. Ma è solo la mia opinione, un parere, lo ammetto, un profano. Portare la musica italiana all’estero, ti parlo della mia esperienza, è qualcosa di molto simile all’utopia. Un vero peccato.

APP: Grazie all’era della comunicazione digitale tutto si è fatto molto più semplice, soprattutto dal punto di vista della comunicazione. Non cʼè da distinguere il “prodotto” italiano da altri “prodotti” fuori dall’Italia, facendo così ci si pone molte meno domande e si valuta semplicemente se la cosa funziona o meno.

EN: Credo che possa aiutare molto, ma a conti fatti probabilmente è ancora un po’ presto per tirare le somme. Da qui a due anni, sono convinto, che potremmo comunque esportare già molta più musica di qualità grazie alle possibilità offerte dagli dal digitale.

INDIANA intestazione free pdf

Solo 24 ore al lancio di Indiana Music Magazine, foglio d’informazione dedicato all’universo indie in free download ogni mese sull’omonimo blog creato dai giornalisti Katia Del Savio, Elisa Giovanatti e Matteo Ceschi. Ogni mese la copertina dedicata all’artista “indipendente” sarà accompagnata anche da un’approfondita intervista in esclusiva al suddetto cantante o gruppo. Non mancheranno recensioni e notizie. Il consiglio è quello di restare allerta e di prepararvi a scaricare la vostra coppia ogni 15 del mese!

DA DOMANI IN FREE DOWNLOAD: http://indianamusicmag.wordpress.com