Archives for posts with tag: New York

Israel Nash

PERCHÉ ISRAEL NASH: Forse è passato un anno. Forse meno. Ma Rain Plans di Israel Nash, cantautore freak originario del Missouri poi trasferitosi in Texas, suona già meravigliosamente come un classico della nuova scena psych-folk. Nash, per la verità, definisce la sua musica come “desert folklore”, quasi a volere sottolineare l’ampio respiro delle composizioni che attingono certamente all’epopea sonora dei Sixities ma posseggono anche il coraggio di spingersi ancora più indietro per saggiare il più originale e puro nerbo sonoro della nazione. La voce morbida di Nash oscilla tra ruvide parentesi country à la Neil Young e lunghe autostrade melodiche che ricordano i più maturi Beach Boys senza però mai perdere d’occhio la matrice rock, elemento necessario per infrangere le congenite rigidità dell’ascoltatore. Non ci sono segni di stanchezza o sbavature nel corso delle nove tracce, piuttosto si presentano picchi emotivi a dare un ulteriore ritmo a una musica che già per sua natura segue gli umori delle nuvole e quelli, molto più bizzosi, ammettiamolo, degli uomini che talvolta le accompagnano distrattamente da terra. Se cercavate una ragione per tornare a fare suonare il vostro fidato stereo, questo è l’album perfetto.

ISRAEL NASH, Rain Plans, Loose Music 2013

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Big Bank Hank

Un pensiero, uno dei tanti, alla voce, quella di Big Bank Hank, che ci ha fatto innamorare della musica rap e della cultura hip-hop. Oggi suoneremo fino a notte fonda Rapper’s Delight

Così lo ricorda Rolling Stones Magazine:

http://www.rollingstone.com/music/news/sugarhill-gang-rapper-big-bank-hank-dead-at-57-20141111

original-murder-kill-doubleep

PERCHÉ NECRO: A chi storce il naso di fronte agli eccessi delle lyrics hardcore (sesso, pornografia, violenza, cronaca nera e degrado urbano) il rapper di Brooklyn risponde serenamente che la sua fonte d’ispirazione è e rimane la quotidianità. Il double EP – in realtà il numero di tracce farebbe più pensare a un album bello che finito – raccoglie l’ennesima testimonianza della cruda realtà urbana d’oltreoceano con la sensibilità che solo un grande MC e beatmaker possiede. Un flow inconfondibile e rime dal potere evocativo cinematografico esaltano la natura stessa dell’hip-hop in un collage di pattern ritmici e campionamenti. Brani come Four Streets, con il coro in yiddish, Howard Stern e la super-funky Squirt riportano l’orologio delle sonorità indietro alla golden age del movimento. Se vi eravate stufati del rap, questa è la giusta occasione per tornare ad appassionarvi al genere. Una menzione speciale per l’aggressiva e colorata copertina horror-core stile fumetto anni Cinquanta.

NECRO, Murder Murder Kill Kill Double EP, Psycho+Logical-Records 2014

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PERCHÉ I NINOS DU BRASIL: Esperimento di electro-punk “carnevalesco” che nasconde un’anima esoterica dalle inaspettate nuance psichedeliche. Il nuovo lavoro del duo Vascellari-Fortuni spinge il ritmo verso confini sonori così labili e impercettibili alla discografia da cogliere nel pieno l’essenza stessa dell’estasi e della trance. I bpm crescono, rallentano e poi ripartono non lasciando scampo all’ascoltatore costretto per stare al passo con i Ninos a un esercizio aerobico degno dei migliori e più resistenti ironmen. Niente viene risparmiato in questa esaltante maratona, men che meno mani e percussioni. A voi la scelta del livello del volume!

NINOS DU BRASIL, Novos Mistérios, Hospital Production/La Tempesta Records/Lunatik 2014

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http://hospitalproductions.net

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PERCHÉ JOSH GARRELS: Registrato in presa diretta sull’isola di Maine, British Columbia, The Sea Between è la colonna sonora del documentario con cui il collettivo newyorkese Mason Jar Music propone nuovi possibili canali per la distribuzione e promozione della musica. Nelle tredici track – che hanno come protagonista il cantautore folk Josh Garrels e la sua singolare “hand-built carreer” – l’essenza della wilderness si fonde con la voce plastica di Garrels e la presenza acustica degli strumenti rendendo ancora più forte il senso di fusione tra la stessa musica e l’ambiente che la ospita. Vivamente consigliato a quanti sono in cerca di alternative sostenibili al mondo delle major.

JOSH GARRELS & MASON JAR MUSIC, The Sea Between Soundtrack, Mason Jar Music 2013

http://joshgarrels.com

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http://joshgarrels.bandcamp.com

 

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