Archives for posts with tag: massive rock

Dustin Rabin Photography, Danko Jones, Fire Music, Dustin Rabin

PERCHÉ DANKO JONES: Dopo dodici album forse ci si aspetterebbe un po’ più di pacatezza. Ma il canadese Danko Jones non sembra volere diminuire nemmeno di un decibel la sua graffiante firma sonora. Con il più recente Fire Music – un titolo che avrebbe dovuto metterci in guardia sulle sue reali e mai sopite intenzioni di rocker battagliero – Mr. Jones, accompagnato per l’occasione dal fido John “JC” Calabrese, e da un nuovo batterista, Rich Knox, rispolvera le origini ma ammorbidisce di quel tanto il sound massiccio da rendere ognuno degli undici brani della tracklist una possibile hit per le radio dei college d’oltreoceano. La cosa – e qui blocco l’abbondare di nasi che si storcono – non suona affatto male, anzi, rende ancora più appetibile una proposta che nel passato, a causa della sua granitica forma, aveva allontanato o annoiato troppo presto il pubblico. E qui nel vecchio continente dove i campus universitari non sono ancora stati pompati con il testosterone? Basterà recuperare due casse importanti, una dose, quella sì, massiccia di buoni alcolici, e convincere il vostro migliore amico a mettere a disposizione la casa. Fire Music accenderà la serata fino ad illuminarla a giorno! E dopo la prima toccherà alle successive.

DANKO JONES, Fire Music, 2015, Bad Taste Records 2015

http://www.dankojones.com/fire-music

Advertisements

Tirreno dischi

Come non unirsi ai ragazzi di Tirreno Dischi, etichetta Toscana molto attiva sul mercato indie rock, nel momento in cui la festa incomincia con un regalo per l’ascoltatore? L’uscita della compilation intitolata Due anni in mezzo al mare oltre a essere una piccola auto-citazione è infatti una graditissima sorpresa per tutti i music lovers. Oltre agli artisti sotto contratto – La notte dei lunghi coltelli, i Polar for the Masses, Progetto Panico, ED, Telesplash e The Crazy Crazy World of Mr. Rubik, presenti con due brani ciascuno – entrano nel progetto anche due formazioni amiche come i Flora & Fauna e Od Fulmine. Che aspettate, allora, correte a scaricare la vostra copia e diffondete il verbo salto del tirrenici!

http://www.tirrenodischi.it/index.php?option=com_content&view=article&id=18&Itemid=132

Image

PERCHÉ BOY JUMPS SHIP: Frizzanti quel tanto da suonare un pizzico “californiani” pur venendo dal nord dell’Inghilterra. I Boy Jumps Ship allungano la loro ombra sul panorama indie d’oltremanica e si apprestano, con l’ardore di nuovi crociati, a passare lo stretto braccio di mare per arrivare sul continente con tutta la loro carica di massive rock. Un sound diretto e graffiante dalla spiccata coralità ma al tempo stesso capace di mantenere una profonda affezione per la melodia – ecco rispuntare con piacere la California – spinge questo EP d’esordio a una forma musicale che per stessa ammissione del quartetto di Newcastle Upon Tyne ama prendere con un gioioso atteggiamento “un po’ qua e un po’ là”. L’ispirazione è solo l’inizio, il risultato è ben altra (e più entusiasmante) cosa.

BOY JUMPS SHIP, Lovers & Fighters EP, Rude Records 2014

http://www.boyjumpsship.co.uk

https://www.facebook.com/boyjumpsshipmusic

http://www.ruderecorz.com

http://www.kerrang.com/16384/boy-jumps-ship-release-new-single-still-alive