Archives for posts with tag: Los Angeles

Machete Mixtape Vol 3

A partire dal prossimo 23 settembre sarà disponibile nei negozi e sui digital store Machete Mixtape Vol. III, terzo ed atteso capitolo della serie di culto della crew Machete. Ventiquattro tracce su cd e ventotto nella versione digitale. La direzione artistica è curata da uno dei quattro fondatori della crew Machete, Dj Slait. Nessuno dei Machete Boys manca all’importante appello. La suggestiva grafica post-apocalisse firmata dalla Machete Art and Films e il singolo Venice Beach di Salmo sono la giusta anticipazione per l’uscita auto-celebrativa della migliore label hip-hop italiana.

http://www.macheteprod.com

Jay Adams

JAY ADAMS (1961-2014), skateboarder statunitense e membro degli Z-Boys.

<Hey, Jay, questa è tutta per te! Guardrail dei Fu Manchu…>

Image

PERCHÉ JONATHAN WILSON: Un disco denso (e ricco di ospiti) ma allo stesso tempo per niente ostico all’ascolto. D’altronde, Jonathan Wilson ha ben in mente il sound californiano degli anni Settanta e la potenza del rock à la Neil Young. E se ha ciò aggiungiamo un pizzico di Beatles ultima maniera il capolavoro prende forma all’orizzonte sonoro. Impossibile, quindi, non riconoscersi in una delle tredici tracce di Fanfare e non lasciarsi placidamente trasportare dalla magia verso le fantasie più sfrenate. Jonathan Wilson è, senza ombra di dubbio, insieme a Kurt Vile la migliore e più verace espressione musicale dell’America odierna. Killer track: Dear Friend.

Jonathan Wilson, Fanfare, Bella Union/Downtown Records 2013

http://songsofjonathanwilson.com

https://www.facebook.com/songsofjw

http://bellaunion.com

http://downtownrecords.com

Image

PERCHÉ I CAROUSEL: Jackson Phillips e Kevin Friedman riprendono senza pudori i suoni che hanno fatto la fortuna della musica pop anni Ottanta (inclusi quelli di alcune note colonne sonore) e senza esitazioni decidono di unirli in matrimonio con l’incredibile tocco sornione del “French Touch”. Il risultato, un ibrido decisamente orecchiabile, non deve, però, distogliere l’attenzione dalle numerose sfumature originali che riescono a fare di questo dance patchwork una sicura fonte di divertimento. I Carousel, bisogna ammettere, sanno mantenere senza ambire alla perfezione  tutto il calore della dance nelle loro creazioni.

CAROUSEL, Palms, 2013

http://carouselmusicpage.com/

https://www.facebook.com/Carouselmusicpage

Free download: http://noisetrade.com

Image

PERCHÉ 7 DAYS OF FUNK: Nella città degli angeli il G-Funk miracolosamente risorge dalle sue ceneri grazie al produttore Dam-Funk e Snoopzilla, nuova incarnazione di Snoop Dogg. Sette brani, come i giorni della settimana, per riscoprire, se ve ne foste dimenticati, il groove nato con i Parliament-Funkadelic e portato alla ribalta da Dr. Dre nei primi anni Novanta. Scampoli di Black Eighties nel segno di Prince e Roger Troutman e groove elettronici vi accompagneranno nella settimana più FUNKY della vostra vita.

7 DAYS OF FUNK, 7 Days of Funk, Stones Throw 2013

https://www.facebook.com/pages/Dam-Funk/39880223536

http://snoopdogg.com

https://www.facebook.com/snoopdogg

http://stonesthrow.com

Image

PERCHÉ I WHITE MANDINGOS: Concept album ispirato a uno dei tanti “eroi comuni” dello scacchiere urbano statunitense che unisce la cattiveria e la frustrazione del punk con l’incredibile carica di denuncia del rap. Il rapper losangeleno Murs, Darryl Jenifer, bassista e anima della band hardcore Bad Brains, e il musicista e agitatore culturale Sacha Jenkins non vi faranno rimpiangere con la loro music narrative i tempi d’oro di Public Enemy e Beastie Boys. Se non mi credete, almeno date retta ai diretti interessati: <The White Mandingos are heavy, not wavy.>

WHITE MANDINGOS, The Ghetto Is Tryna Kill Me, Fatbeats Records 2013

https://www.facebook.com/WhiteMandingos

http://www.darryljenifer.com

https://www.facebook.com/murs

http://www.mursworld.com/blog

http://www.egotripland.com/author/lord-shr

http://www.fatbeats.com

Image

PERCHÉ QUASIMOTO: Madlib continua a stupire nelle vesti del suo giallo alter ego. A partire dall’uso di quei samples su cui il poliedrico DJ/producer californiano ha saputo costruire la propria fortuna. Tutto suona come dovrebbe in questa compilation che riunisce in un’unica tracklist inediti e brani da vinili out-of-print. Ascoltando Yessir Whatever vi renderete conto di come dietro a certa musica ci sia sempre una precisa regia e un’abile mano al montaggio. Onirico, cinematografico e, ancor di più, hip-hop.

QUASIMOTO, Yessir Whatever, Stones Throw 2013

https://www.facebook.com/madlib

http://www.stonesthrow.com/store/album/quasimoto/yessir-whatever