Archives for posts with tag: Italian pop tradition

Shooting Mapuche

PERCHÉ MAPUCHE: Nel paniere del pop ormai si può trovare di tutto ma di rado capita di incontrare un prodotto che spicchi per la sua assurda e coraggiosa originalità. Il catanese Enrico Lanza, mente dietro il progetto Mapuche, imbraccia la chitarra, raccoglie un manipolo di amici e mette in musica le sue storie. Autopsia è un libero sfogo dei sentimenti giornalieri, sia quelli belli che quelli brutti. Nel complesso, questo nuovo lavoro, che arriva a tre anni dal precedente L’uomo nudo, si palesa alle orecchie dell’ascoltatore come un sereno processo di catarsi quotidiana – il titolo brutale era un biglietto da visita molto esplicito a tale riguardo – che prende lentamente forma assumendo i vaghi e incerti contorni anarchici di un cantautorato che non disprezza affatto l’approccio lo-fi, ma al tempo stesso guarda con curioso interesse alla sperimentazione pop e all’avanguardia. Da provare.

MAPUCHE, Autopsia, Viceversa Records/Audioglobe 2015

https://it-it.facebook.com/pages/Mapuche/47537974968

https://it-it.facebook.com/pages/Viceversa-Records/503494996362840

Advertisements

Image

PERCHÉ PAOLO PREITE: Coadiuvato da un musicista del calibro di Fernando Saunders, già collaboratore di Lou Reed, Jeff Beck, Ian Hammer, Jimmy Page, il cantautore romano propone un folk bene instradato alla maturità artistica che da un lato accarezza inevitabilmente reminiscenze dylaniane e dall’altro dimostra di possedere il magico tocco pop di Sing dei Travis. Ed è proprio questa innata apertura e predisposizione alla melodia che permette a I Wanna Hold Your Hands e Mary, i due singoli che anticipano l’album previsto entro l’anno, di crescere di ascolto in ascolto aumentando la curiosità intorno a questo debutto discografico.

PAOLO PREITE, I Wanna Hold Your Hands (single) Romae Mary (Single), 2013-14

http://www.paolopreite.net

https://www.facebook.com/pages/Paolo-Preite/187837641296893

Image

PERCHÉ GALONI: Una voce che colpisce discretamente ma che sa lasciare una traccia di sé accompagna una forma cantautorale che non ha paura di cercare altrove, anche nel pop, quanto necessario per uscire definitivamente allo scoperto e dire la sua. Piccoli gesti e suoni surreali scivolano dalle mani per poi crescere di significato in prossimità delle orecchie dell’ascoltatore. La fuga dall’anonima timidezza del cantautore avviene alla luce di un intenso e caldo sole musicale e permette all’artista romano di infondere alle sue canzoni un ritmo che viene davvero molto facile definire “familiare”.

GALONI, Troppo bassi per i podi, 29 Records/Marte Label/Goodfellas 2014

http://www.galoni.it

https://it-it.facebook.com/emanuelegaLoni

https://myspace.com/29rec

Image

PERCHÉ LEO PARI: Una voce dalla ruvida originalità spicca il volo su un raffinato tessuto strumentale che molto deve alla matrice folk-rock ma che non ha paura di chiedere altrettanto al pop. Come altri suoi contemporanei il modello di riferimento è il conterraneo Lucio Battisti. Ma Leo Pari sa spingersi oltre accarezzando a più riprese l’idea di usare la tradizione canora nostrana come trampolino di lancio su un mondo musicale in cui ancora molto c’è da scoprire e, soprattutto, suonare. Ad accompagnarlo per oltre metà album le chitarre scoppiettanti di Roberto Angelini.

LEO PARI, Sirena, Gas Vintage Records 2013

http://www.leopari.it

https://www.facebook.com/leoparimusic

http://www.gasvintagerecords.it

Image

PERCHÉ I MELANCOLIA: Singolo d’esordio della formazione per due terzi leccese. Art-pop-rock stile Sigur Rós che rielabora in maniera originale la lezione dei Tiromancino spingendo il made in Italy verso un’apertura internazionale per nulla scontata. Sottili melodie concedono la sorpresa di dolci campi di ritmo e infondono alla canzone un sognante tocco bohémien. Il videoclip di Alberto Mazzotta accentua ancora di più i pregi di questo primo lavoro. Ora non resta che aspettare l’album.

MELANCOLIA, Chiave di Plastica (single), 2013-14

https://www.facebook.com/imelancolia90?fref=ts

Image

PERCHÉ MOLLA: Il pop di Molla, all’anagrafe Luca Giura, colpisce per la sua eterogenea semplicità che abbraccia incondizionatamente tutte le sfumature della sensibilità musicale popolare. Un lavoro senza complessi che si distribuisce equamente tra atmosfere acustiche e ritmi dubstep creando un unicum neo-romantico in cui la voce post-gender di Giura ambisce chiaramente ad abbracciare l’esperienza canora dell’inglese John Newman. Testi di Ambra Scusca.

MOLLA, Prendi fiato, Auand Songs/Puglia Sound Records 2013

http://www.mollamusica.com

http://www.auand.com

http://www.pugliasounds.it/it/173/puglia_sounds_record

Image

PERCHÉ CARLONE, LI CALZI, RIGHEIRA: Progetto che sa unire la vocazione inclusiva del pop italiano con l’improvvisazione del jazz e la complicità intangibile dell’elettronica. Gian Luigi Carlone della Banda Osiris, il trombettista Giorgio Li Calzi e un sempreverde Johnson Righeira danno vita a una situazione sospesa tra nostalgia di un passato canoro nostrano mai realmente passato e la tensione tutta irrisolta di un futuro solo a tratti presente. Sarebbe riduttivo definire le 13 tracce semplici cover.

CARLONE, LI CALZI, RIGHEIRA, Italiani, Disastro Records 2013

http://www.carlonelicalzirigheira.com

http://www.giorgiolicalzi.com

http://bandaosiris.it

https://www.facebook.com/pages/Johnson-Righeira/60095113826

http://www.disastrorecords.com