Archives for posts with tag: Firenze

Tirreno dischi

Come non unirsi ai ragazzi di Tirreno Dischi, etichetta Toscana molto attiva sul mercato indie rock, nel momento in cui la festa incomincia con un regalo per l’ascoltatore? L’uscita della compilation intitolata Due anni in mezzo al mare oltre a essere una piccola auto-citazione è infatti una graditissima sorpresa per tutti i music lovers. Oltre agli artisti sotto contratto – La notte dei lunghi coltelli, i Polar for the Masses, Progetto Panico, ED, Telesplash e The Crazy Crazy World of Mr. Rubik, presenti con due brani ciascuno – entrano nel progetto anche due formazioni amiche come i Flora & Fauna e Od Fulmine. Che aspettate, allora, correte a scaricare la vostra copia e diffondete il verbo salto del tirrenici!

http://www.tirrenodischi.it/index.php?option=com_content&view=article&id=18&Itemid=132

Image

PERCHÉ JOE VALERIANO: Talvolta i dischi sfuggono ai radar dei lettori non per demeriti degli artisti ma piuttosto per disattenzioni discografiche. L’importante, seguendo un onesto fiuto per il bello à la Pier Paolo Pasolini, è recuperare queste gemme e ridare loro il giusto posto nella storia e sugli scaffali dei negozi. Alida, unica parentesi in italiano del bluesman Joe Valeriano, non ha nulla da invidiare per intensità e forza della proposta sonora ai primi e più selvaggi Litfiba. L’album presenta, ed è la prima e, per ora, unica volta nel corso di una lunga carriera, un Valeriano assolutamente a suo agio nelle vesti di cantautore rock ma dimostra anche un’incredibile capacità di sincretismo sonoro in grado di pompare con rispetto l’energia “a stelle e strisce” nella tradizione della canzone nostrana. La Fender di Valeriano appare lusingata dalle profferte italiche e continua a ruggire come se in gioco ci fossero l’onore di Muddy Waters e Jimi Hendrix.

JOE VALERIANO & COLLANT SUPPORT, Elida, Red Rock Ridge Records 1989

http://joevaleriano.altervista.org

https://www.facebook.com/joevalerianomusic

Image

PERCHÉ JAKA: Altro che Chiantishire! “Toscanaccio” d’adozione, Jaka porta l’anarchica gioia di Portobello Road e il colore dell’East End londinese negli ordinati giardini dei ricchi pensionati d’Albione venuti a svernare sulle colline di Dante. E al contagio non pare esservi rimedio efficace. Il sound, volutamente migrante e apolide, raccoglie lungo l’immaginaria linea che unisce l’Occidente all’Oriente spunti diversi alcuni dei quali agli antipodi: reggae, roots, rocksteady, dub, dancehall, hip-hop, funky, soul, trap, bubstep e eastern vibes. Tra i complici di questa entusiasmante visione cosmopolita della musica ricordiamo Brinsley Forde, leader dei leggendari Aswad, e il giovane giamaicano Hi-Kee.

JAKA, Invincible Soul, Jaka Lion Records/Audioglobe 2014

https://it-it.facebook.com/JakaOfficial

Image

PERCHÉ I DIAFRAMMA: Dopo trent’anni di onorata carriera il rischio di cadere “nel classico” c’è. Ma Federico Fiumani, mente e anima dei fiorentini Diaframma, riesce comunque a non sedersi sugli allori producendo un album di puro rock lontano dalle facilI soluzioni e vicino, molto vicino, alla sensibilità e alla poesia del migliore Lou Reed.

DIAFRAMMA, Preso nel vortice, Diaframma Records/Self 2013

http://www.diaframma.org

http://www.facebook.com/federico.fiumani

http://www.self.it