Archives for posts with tag: Bob Dylan

Benjamin Booker_by Max Norton_easy

PERCHÉ BENJAMIN BOOKER: Un rock and roll che ha le sue radici più profonde in Chuck Berry incontra in un’incredibile esplosione di energia sonora i Beatles di Revolver, l’estro incompreso dei T-Rex, il Dylan più “trasandato” e il soul di Sam Cooke. Ne scaturisce una bolla di splendente passato in un presente grigio e dalle ancora più scure prospettive per il futuro. A Benjamin Booker, classe 1989, non manca certo il coraggio di aggiungere a questo già incredibile amalgama un gusto post-grunge/garage molto contemporaneo che lo avvicina per l’azzardo creativo – se lo ascolterete non potrete che condividere questa opinione – a Jack White. A ciò aggiungete una voce quel tanto rude & ruvida da suonare piacevolmente imperfetta e dimenticherete presto quanto ascoltato nell’ultimo anno solare. Concedete a questo giovane cantautore rock adottato da New Orleans un’occasione. Non ne rimarrete delusi.

BENJAMIN BOOKER, Benjamin Booker, Rough Trade 2014

http://www.benjaminbookermusic.com

https://www.facebook.com/benjaminbookerNOLA

http://www.roughtraderecords.com

Image

Image

Dopo gli incoraggianti dati al botteghino per le prime due serate, la terza data dello spettacolo JOE COLOMBO racconta il blues (in collaborazione con il Meeting delle etichette indipendenti di Faenza) ha fatto segnare il primo sold out al Teatro LabArca di Milano. La performance elettro-acustica di Colombo è stata impreziosita dall’irresistibile verve ritmica dell’amico e veterano Joe Valeriano. A rendere ancora più speciale la serata del duo, il numerosissimo pubblico che, in vena rievocazioni collettive stile Woodstock, è stato capace di “tirare fuori agli artisti” esecuzioni tanto intense quanto uniche dei brani dei Rolling Stones e di Jimi Hendrix. Nell’ora e mezza di show musicale-teatrale – che ha segnato il debutto sul palco del LabArca della brava Lisa Capaccioli ai testi – c’è stato anche spazio per Kasia Skoczek che ha infuso una ventata di freschezza a Midnight Rider degli Allman Brothers.

Image

Prossimo appuntamento, l’ultimo della serie intitolato “Generation Blues 2.0”, il 4 aprile alle 19:30 con le opere di Stevie Ray Vaughan, Jeff Healey, Derek Trucks, Gary Clark Jr., Chris Duarte e Doyle Bramhall II.

http://www.joecolombomusic.net

https://www.facebook.com/colomboskoczekmusic

http://www.reverbnation.com/colomboskoczekmusic

http://www.stagend.com/colomboskoczekmusic

http://www.labarcadiannabonel.it

http://www.meiweb.it

Image

Finalmente l’attesa è finita! Recuperate dall’armadio jeans a zampa d’elefante, magliette Fruit of the Loom, sandali, sciarpe indiane e collanine e apprestatevi a fare un salto nei Sixties con Joe Colombo e i suoi ospiti. Non mancate per nessun motivo al terzo e più eccitante appuntamento della rassegna musicale/teatrale JOE COLOMBO racconta il blues (in collaborazione con il Meeting delle etichette indipendenti di Faenza)! Questa volta l’attenzione sarà rivolta al matrimonio tra il blues e il rock consumato a cavallo tra gli anni Sessanta e i primi Settanta.

Appuntamento stasera, 14 marzo alle 19:30, al Teatro LabArca, via Marco D’Oggiono 1 a Milano.

INGRESSO: 12 €

INFO: http://www.labarcadiannabonel.it

http://www.joecolombomusic.net

https://www.facebook.com/colomboskoczekmusic

http://www.reverbnation.com/colomboskoczekmusic

http://www.stagend.com/colomboskoczekmusic

http://www.labarcadiannabonel.it

http://www.meiweb.it

Image

PERCHÉ PAOLO PREITE: Coadiuvato da un musicista del calibro di Fernando Saunders, già collaboratore di Lou Reed, Jeff Beck, Ian Hammer, Jimmy Page, il cantautore romano propone un folk bene instradato alla maturità artistica che da un lato accarezza inevitabilmente reminiscenze dylaniane e dall’altro dimostra di possedere il magico tocco pop di Sing dei Travis. Ed è proprio questa innata apertura e predisposizione alla melodia che permette a I Wanna Hold Your Hands e Mary, i due singoli che anticipano l’album previsto entro l’anno, di crescere di ascolto in ascolto aumentando la curiosità intorno a questo debutto discografico.

PAOLO PREITE, I Wanna Hold Your Hands (single) Romae Mary (Single), 2013-14

http://www.paolopreite.net

https://www.facebook.com/pages/Paolo-Preite/187837641296893

Image

“Participation! It’s what all my work has been about” 

Pete Seeger (1919-2014), musicista, attivista politico ed ecologista, è morto ieri all’età di 94 anni. Il padre spirituale di Bob Dylan e Bruce Springsteen è stato in vita, e continuerà ad esserlo, un esempio fulgido di indipendenza artistica per chiunque voglia avvicinarsi alla musica e con essa comunicare. La sua sincera militanza e il suo spirito (auto)critico, sopravvissuti ai decenni e alle vicende umane, rimangano un esempio per noi tutti! Ciao Pete!

Così lo hanno ricordato oggi due importanti quotidiani statunitensi:

http://www.nytimes.com/2014/01/29/arts/music/pete-seeger-songwriter-and-champion-of-folk-music-dies-at-94.html?hp&_r=0

http://www.washingtonpost.com/local/obituaries/pete-seeger-legen…t-94/2014/01/28/36faeec0-c5dc-11df-94e1-c5afa35a9e59_story.html

http://www.peteseegermusic.com

http://www.peteseeger.org

Image

I Karma in distorsione scelgono Senza Petrolio, brano ecologista dalla spinta vena satirica, come secondo singolo estratto dall’omonimo album. Il videoclip, realizzato grazie a una campagna di crowdfunding e diretto da Marco Modafferi, affronta in maniera intelligente e con un pizzico di autoironia – la band impiastricciata di nero ricorda un po’ i Flinstones e un po i Red Hot Chili Pepper del videoclip di Give It Away – la tragica dipendenza della società contemporanea dagli idrocarburi. Una lettura per accompagnare il brano? Matteo Ceschi, Green Rock. Musica ed ecologia negli Stati Uniti da Bob Dylan a Bruce Springsteen (FREE DOWNLOAD: http://independent.academia.edu/MatteoCeschi).

http://www.karmaindistorsione.com

https://www.facebook.com/karmaindistorsione

http://nuke.lunatik.it/Home/tabid/36/Default.aspx