Archives for posts with tag: alternative music

Eva's Milk

PERCHÉ GLI EVA’S MILK: Provate ad immaginare i Subsonica immersi in una rarefatta atmosfera spaghetti western. Aggiungete quindi all’amalgama sonoro risultante un pizzico di mood psichedelico e di post-grunge dal gusto ostentato ed avrete un’esatta posizione degli Eva’s Milk sul mappamondo. Il trio di Novara dimostra di non avere paura di esplorare i valichi di confine e di scivolare verso nuove terre sonore dove alla libertà di saggiare nuove forme si accompagna la voglia di preservare “il vecchio” in quanto fondamenta storica. Nonostante questa delicata operazione – il rischio di scindersi e perdersi nelle pieghe del tempo è evidente – gli Eva’s Milk illustrano una nuova modalità di vita nel mainstream: senza appartenere al passato ma nemmeno al futuro Andrea Zanolli, Paolo Contribunale e Lorenzo Stangalini abbracciano incondizionatamente il presente restituendo ossigeno a una musica soffocata dai numeri e dai rigidi schemi catodici.

EVA’S MILK, Eva’s Milk, Fuego Records/Zebralution

https://it-it.facebook.com/evasmilk

http://www.fuego.de

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Petula Clarck

PERCHÉ I PETULA CLARCK/X25X: Un’infatuazione improvvisa e irresistibile vi coglierà ascoltando il lavoro realizzato in tandem dal duo belga Petula Clarck e dal trio marsigliese X25X. Solo immaginare la commistione sonora di cui si rendono protagoniste le due band provoca piacevoli capogiri e spinge a chiedere, se possibile, ancora di più. Un mix di noise rock, post-punk, post-grunge e un sempre gradito riferimento all’epopea sonora dei CAN (con specifico riferimento ai Petula Clarck) è il ricco biglietto da visita con cui Mat & Vinch e gli altrettanto chiassosi colleghi francesi intendono conquistare proseliti in lungo e in largo per il continente. La velocità e la semplicità di esecuzione delle tracce dei Petula Clarck – a occhio dire che mai disco si avvicinò così tanto alla natura della live performance – trovano nell’unica traccia firmata dagli X25X, Saturate (Extended version), una naturale valvola di sfogo in cui distorsioni, feedback e crepitare di amplificatori riescono a dilatare oltre l’immediato l’effetto della tempesta sonora in atto. Un disco killer!

PETULA CLARCK/X25X, Split, Rockerill Records 2014

http://petulaclarck.com

http://www.acid25.com

http://www.rockerillrecords.com

Beatrice Antolini_02 easy

PERCHÉ BEATRICE ANTOLINI: Forse più di ogni altro suo lavoro recente, il nuovo EP Beatitudine, avvicina Beatrice Antolini a a una sfera sonora dove la scomposta esuberanza post-punk dei newyorkesi Yeah Yeah Yeahs incontra le atmosfere tipicamente Nineties della colonna sonora del verdoniano Sono pazzo di Iris Blond. Senza badare troppo alla brevità del lavoro, 18 minuti esatti, Beatrice ha suonato e cantato quel tanto che basta a fermare la frenesia della quotidianità spingendo i passanti ad accarezzare l’idea di un inedito anticonformismo libertario. Nel complesso il disco dimostra di possedere i numeri, o meglio le note giuste, per inceppare l’ormai arrugginito tritatutto della discografia e per imporsi come possibile modello per quanti avessero ancora voglia di distinguersi dalla massa monotona. Volendo cercare nell’arte figurativa contemporanea dei paragoni in grado di descrivere Beatitudine, si può con tutta tranquillità fare riferimento alla più provocante opera di Andy Warhol e al più infantile dei graffiti di Basquiat.

BEATRICE ANTOLINI, Beatitudine EP, La Tempesta International 2014

http://www.beatriceantolini.it

http://www.latempesta.org/international

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PERCHÉ ARTO LINDSAY: Un rock nobile nella sostanza e ovattato nella forma svela la natura poliedrica e multietnica (l’America si fonde con il Brasile) del suo autore, uno dei “grandi vecchi del rock”. Il doppio album – al meglio della produzione da solista di Arto Lindsay tra il 1996 e il 2004 segue un’incredibile e magnetica performance dal vivo voce e chitarra – vi permetterà di provare ancora molte volte il gusto della sorpresa. Encyclopedia of Arto, lungi dal volere educare, ha come unico scopo quello di incuriosire e di ricordare quanto ancora il presente musicale parli correttamente l’idioma universale del passato. Grazie Arto, mille di queste canzoni!

ARTO LINDSAY, Encyclopedia of Arto, Ponderosa Music&Art 2014

http://www.ponderosa.it

http://abuzzsupreme.it

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Continua la campagna di propaganda grafico-sonora del duo Super Apes. L’annuncio dell’imminente uscita sulla piattaforma bandcamp del quinto singolo Rise of the Mutant Rats è accompagnata da un nuovo e provocatorio lavoro grafico di Matteo Ceschi e dal monogramma, opera di un altro italiano, Simone Presta. Per le strade di Londra ormai si leva sempre più di frequente l’agghiacciante urlo di battaglia “Kill all humans”. Un consiglio spassionato? Trovate al più presto un palco e lasciateli professare la loro fede musicale.

http://www.facebook.com/ChurchOfApes

http://superapes.bandcamp.com

4 THE GRAPHICS SEE CONTACT IN “about” SECTION

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“Kill all humans!” L’urlo di guerra intonato nella serie televisiva degli anni Settanta dalle scimmie umanoidi potrebbe tornare a risuonare sulle rive del Tamigi. Merito dei Super Apes – gli italiani Diego Pratiffi e Davide M. Simonetti – che con la loro miscela di dub, rock, elettronica e post-punk e il loro approccio “combat” à la Clash vogliono tentare di sovvertire i canoni sonori del nuovo millennio. Ad accompagnare la propaganda musicale nella capitale inglese i lavori grafici di Matteo Ceschi animatore culturale appassionato di indie music.

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PERCHÉ GLI WEMEN: A contraddistinguerli un’aggressività poetica che spinge il rock verso incerti e affascinanti scenari artistici. Gli Wemen vi cattureranno per la loro sana fame di vita in grado di intaccare anche le poche regole della scena alternative con una fitta pioggia di schegge di post-grunge. Immancabile il riferimento ai newyorkesi Radio 4 sebbene, lo si deve ammettere per onestà di giudizio, la band non smetta mai di lottare per la propria originalità.

WEMEN, Albanian Paisley Underground, Black Candy 2013

http://wemenband.tumblr.com

https://www.facebook.com/welovewemen

http://www.blackcandy.it

http://www.blaluca.com