Archives for posts with tag: 1997 fuga da New York

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PERCHÉ D.In.Ge.Cc.O: Un’elettronica ambient che a tratti ricorda le colonne sonore firmate negli anni Ottanta da John Carpenter e Vangelis eleva al rango “internazionale” il sound stratificato di Gianluca D’Ingecco. L’artista e compositore italiano è dotato di un sensibile e visionario approccio alla musica tale da trasformare quello che è per sua natura invisibile, le note, in suggestioni ottiche à la Blade Runner. Ciò permette all’album di possedere la delicatezza di un origami – giusto per rendere omaggio alla misteriosa voce femminile che decanta in uno degli otto brani versi nella lingua del Sol levante – ma al contempo anche la folle libertà di espressione e di stratificazione di un collage.

D.In.Ge.Cc.O, Y.s.i.l.f.u., Bear Beat Records 2014

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https://www.facebook.com/pages/Bear-Beat-Records/151940844966418

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PERCHÉ I FÜSCH!: Non importa se vi siate persi il primo atto o se deciderete di saltare il terzo. Mont Cc90 Second Act dei Füsch! suonerà comunque meravigliosamente bene nelle vostre orecchie. La poesia dell’art-rock dei Sigur Rós si fonde alla perfezione con un’attitudine futuribile e al tempo stesso decadente à la 1997 fuga da New York consegnando all’ascoltatore un album completo capace di appagare persino il gusto per i suoni più sfiziosi. Non manca, sotto la fitta rete degli strumenti, una flebile vena romantica che ruba il gusto della nostalgia a un gotico reso più pungente dall’ampio uso di loop, distorsioni e riverberi.

FÜSCH!, Mont Cc 9.0 Second Act, Jestrai 2013

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http://www.jestrai.com