Archives for category: punk-core

Image

 

Image

Primi di giugno tempi di ricorrenze storiche (lo sbarco in Normandia) e di novità. INDIEce in occasione dell’inizio dell’estate stringe una nuova partnership con i Blues Cave Studio, nuovissima realtà del mixing analogico, nata dalla coraggiosa iniziativa e dalla passione di Daniele Cocca. La collaborazione, inaugurata da una grafica ad hoc, ha come scopo principale quello di diffondere nell’ambito della discografia indipendente la passione per quei mix, definiti dallo stesso Cocca, “ad alto potenziale emotivo”, e si concretizzerà nel giro dei prossimi mesi in almeno un’iniziativa che regalerà a un fortunato artista o a un’altrettanto fortunata band emergente la possibilità di saggiare in prima persona la potenza del mix analogico realizzato con macchine vintage.

https://www.facebook.com/pages/Blues-Cave-Studio/520896274702635?fref=ts

Image

PERCHÉ I NUV: Un rock energico che non ha bisogno di vitamine tantomeno di ricostituenti guarda con egual ammirazione al lavoro di Dave Grohl e dei Queens of the Stone Age. Con la sicurezza di chi ha visto apprezzato il proprio lavoro anche al di fuori dei confini nazionali, i milanesi NUV si spingono sicuri in direzione di una forma musicale che ha nel fragore punk-core e nella sfida alla gravità sonora che ne consegue un’ottima (gli skaters all’ascolto sono avvisati!), un’ottima ragione di esistere. Sporco quel tanto che basta da risultare funk, il gruppo si offre con generosità volontario per accompagnare i vostri momenti di bisboccia solleticando l’ascoltatore a una spontaneità voglia di movimento. Come mettere Animal House su una tavola a quattro ruote!

NUV, The NUV Sucks (no,really), Moquette Records 2014

https://www.facebook.com/thenuvface

https://www.facebook.com/moquetterecords

 

Image

PERCHÉ I CIBO: Da Torino una della band rock più toste e dissacranti dell’intero panorama nazionale. L’approccio, senz’ombra di dubbio, è quello da stalker dei Motörhead di Lemmy ma c’è anche il disarmante sarcasmo che in passato ha fatto la fortuna degli Skiantos. Insomma l’originale matrice su cui si erge e si mantiene il disco man mano che ci si addentra nella tracklist tende a inglobare con una naturalezza irritante – per chi non riesce nell’operazione – elementi del punk, della musica funky e, persino, del metal più spinto. Il tutto, però, rimane sempre in un’ottica musicale di puro divertimento.

CIBO, Incredibile, Inri 2014

http://www.icibo.it

http://www.facebook.com/ciboband

http://www.inritorino.com

Image

PERCHÉ I VINTAGE VIOLENCE: Musicalmente e vocalmente una delle realtà più accattivanti del panorama italiano dell’ultimo lustro. Ognuna delle tredici tracce sprizza una cosciente satira (punk)-rock che affonda ripetutamente i suoi micidiali fendenti all’indirizzo di un buoncostume ipocrita e omertoso. La lucidità visionaria dei testi di Rocco Arienti, autore anche delle musiche, trova nella voce di Nicolò Caldirola la fortuna di un’originalità unica e, cosa più importante, difendibile nota dopo nota. Tutti devono sentirsi colpiti. Tutti devono lasciarsi conquistare da una band che, fate attenzione, non ha solo nel nome il segreto del successo.

VINTAGE VIOLENCE, Senza paura delle rovine, Maninalto! 2014

http://www.vintageviolence.it

https://www.facebook.com/vintageviolenceband

http://www.maninalto.org

Image

Verrebbe da commuoversi ad ascoltare le scorrerie sonore di questo duo tanto fantasioso quanto sfrontato. Ma le lacrime è meglio lasciarle ad altri, altrimenti offuscherebbero la limpida visione di un interessante e nuovo fenomeno partorito dal ventre sempre prolifico della capitale della musica, Londra. I Super Apes, nulla a che fare con l’omonimo progetto del dj giamaicano Lee Scratch Perry, offrono sull’altare del suono – si professano fedeli seguaci della Church of Apes e noi gli crediamo – un mix di punk, elettronica e poesia militante che non ha vergogna di nascondere le tracce di un’educazione superiore che però sa mantenere fresco e vivo il gergo “popular”. I riferimenti all’iconografia e alla propaganda sovietica non traggano in inganno l’ascoltatore, siano piuttosto un forte incentivo a rispolverare vecchi manuali di storia e a commuoversi delle gesta del genere umano finché si è ancora in tempo! (Achille Trittoni, Musica & Dischi)

http://www.facebook.com/ChurchOfApes

http://superapes.bandcamp.com

Image

PERCHÉ I MONTAUK: L’ultimo Battisti, quello più ermetico e di difficile lettura, ritrova nella semplicità del sound diretto post-punk-core e nell’approccio lo-fi un’insperata via verso la piena comprensione e fruibilità. Forse è proprio la profonda vena battistiana che percorre con discrezione le otto tracce a fare emergere dalla rabbia punk la delicatezza accattivante del pop e sostenere la band nel balzo altrimenti difficilmente affrontabile al di sopra della grande massa rumorosa. Per certi versi simili e per altri addirittura migliori degli Offlaga Disco Pax.

MONTAUK, Montauk, Seahorse Records, 2013

http://imontauk.wordpress.com

http://www.facebook.com/montaukband

http://www.seahorserecordings.com/site

Image

Non storcete il naso, anche la tradizione ogni tanto si rinnova. Da buoni INDIEcers concediamoci almeno questa piccola libertà! Per quest’anno un buon Natale e un buon anno punk-core con i Bad Religion e il loro Christmas Songs (Epitaph 2013).