Archives for category: Italian rock

Bad Love Experience_easy

PERCHÉ I BAD LOVE EXPERIENCE: Araldi di un rock camaleontico che adotta liberamente in egual misura la lezione del soul anni Settanta (ascoltate Inner Animal) e quella più sfuggente, ma pur sempre storica, dell’elettronica, i livornesi Bad Love Experience tornano a qualche anno di distanza dal precedente lavoro per dire la loro in un panorama musicale omologato da facili scommesse discografiche. Believe Nothing possiede innanzitutto un suono sufficientemente maturo per scrollarsi di dosso il rischio, assai concreto di questi tempi, di finire catalogato come “qualcosa di già sentito.” Ma non solo. Con quest’ultimo disco la band toscana dimostra una manifesta volontà di arrivare il prima possibile all’ascoltatore spogliando le singole composizioni di quegli elementi superflui e ridondanti, fonti di sicure distrazioni. L’album è lì, pronto ad essere ascoltato ed apprezzato per quello che è e se, per qualche motivo, il risultato non dovesse piacere, allora, la questione del giudizio rimarrebbe relegata nella sola sfera personale della soggettività. Obiettivamente, invece, il lavoro ha tutto quello che si richiede alla musica: è un’ottima fonte di intrattenimento confezionata ad arte per questo preciso scopo.

Bad Love Experience, Believe Nothing, Inner Animal Records 2015

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Barely Awake_easy

PERCHÉ I BARELY AWAKE: attiva da più di un decennio, la formazione di Pesaro, sembra avere saggiato il gusto della maturità artistica e averne apprezzato la profonda complessità. Sebbene S/T rappresenti di fatto un esordio vero e proprio, la qualità del crossover offerto farebbe pensare a ben altro curriculum: a metà tra i Mars Volta e gli Incubus, il quartetto guidato dalla voce di Francesco Agostini non trova ostacoli lungo il decollo offrendo al pubblico uno spettacolo sonoro che per varietà e ritmo appare come un lussureggiante cabaret rock che affonda le proprie radici nel concetto più puro di fusion. Proprio per questo il repertorio risulta molto vario pur mantenendo un’integrità originale di fondo. L’album è disponibile in free download sulla piattaforma di musica indipendente italiana DIYSCO.

http://www.facebook.com/barelyawakeband

http://barely-awake.diysco.com

Super Apes new single cover_easy

Dopo una lunga pausa di meditazione artistica, il duo dub-punk londinese (ma di origine italiana) dei Super Apes apre le porte a un nuovo membro, Ivan Colella alla batteria, e a inedite sonorità. Se il nuovo singolo DiscoShame, infatti, si affaccia con curiosità felina su una electro-disco dalle esagerate sfumature trash-kitsch che riporta alla mente la Germania in bilico tra Est e Ovest, il B-side, Here Lies Bob Dylan, non fa che confermare l’eclettica tradizione avviata da Diego Pratiffi e Davide Simonetti che, resistendo a mode e persone, difende l’idea di un’anarchia sonora degna dei Clash e di Nina Hagen. Che le muse custodiscano il cammino dei Super Apes!

Solo

PERCHÉ GLI OVLOV: Schiacciando il tasto PLAY rimarrete stregati dall’incredibile amalgama vocale e sonoro degli Ovlov, capace di colorare di delicate sfumature pop la tradizione rock senza renderla per questo stucchevole come richiesto dalle leggi del mercato. Il disco, quasi fosse stato partorito nelle viscere della contemporaneità, racchiude quella variopinta eterogeneità che agita ogni metropoli del XXI secolo che ambisca ad essere chiamata così. I richiami al sound new yorkese sono inevitabili – a produrre l’album e ad accompagnare la band è stato l’ex-Smiths Andy Rourke ora fisso nella Grande mela – ma nel corso dell’ascolto ci si rende presto conto che non rappresentano affatto un soffocante limite alla volonta di esprimersi senza alcun limite degli Ovlov. Non volete credermi? Provate a trovare il tempo di poggiare le vostre pigre orecchie su Fall Down, con la chitarra di Xabier Iriondo, e su Delicious, un brano degno dei migliori Blondie. Nel complesso i 34 minuti di Solo vi regaleranno sorprese, e perché no, persino qualche gioia inaspettata vista la profonda venature sensuale che la cantante e chitarrista Luisa Pangrazio ha saputo infondere in tutto il lavoro.

OVLOV, Solo, RedCarpet/Volume UP

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Valeriano Session_01 easy

Finalmente prendono il via le sedute di registrazione del nuovo e atteso album del bluesman milanese Joe Valeriano! Lonesome Road, questo è il titolo del lavoro, verrà realizzato dall’artista grazie a una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Musicraiser. Le session avranno inizio questa settimana allo storico Pop Life Studio di Milano e vedranno al lavoro insieme a Valeriano il batterista Mauro Florean e il bassista Massimo Pavin. Al momento non ci sono ancora cretezze, ma è molto probabile, stando alle parole del diretto interessato, che all’album parteciperanno anche degli ospiti. (Foto: Matteo Ceschi)

Per aggiornamenti sullo strato dei lavori correte a leggere gli ultimi post sul profilo Facebook ufficiale di Joe Valeriano: https://it-it.facebook.com/joevalerianomusic

Per partecipare alla campagna di crowdfunbding seguite le indicazioni del link: http://www.musicraiser.com/projects/3694-lonesome-road-il-nuovo-album-di-joe-valeriano

Tirreno dischi

Come non unirsi ai ragazzi di Tirreno Dischi, etichetta Toscana molto attiva sul mercato indie rock, nel momento in cui la festa incomincia con un regalo per l’ascoltatore? L’uscita della compilation intitolata Due anni in mezzo al mare oltre a essere una piccola auto-citazione è infatti una graditissima sorpresa per tutti i music lovers. Oltre agli artisti sotto contratto – La notte dei lunghi coltelli, i Polar for the Masses, Progetto Panico, ED, Telesplash e The Crazy Crazy World of Mr. Rubik, presenti con due brani ciascuno – entrano nel progetto anche due formazioni amiche come i Flora & Fauna e Od Fulmine. Che aspettate, allora, correte a scaricare la vostra copia e diffondete il verbo salto del tirrenici!

http://www.tirrenodischi.it/index.php?option=com_content&view=article&id=18&Itemid=132

Eva's Milk

PERCHÉ GLI EVA’S MILK: Provate ad immaginare i Subsonica immersi in una rarefatta atmosfera spaghetti western. Aggiungete quindi all’amalgama sonoro risultante un pizzico di mood psichedelico e di post-grunge dal gusto ostentato ed avrete un’esatta posizione degli Eva’s Milk sul mappamondo. Il trio di Novara dimostra di non avere paura di esplorare i valichi di confine e di scivolare verso nuove terre sonore dove alla libertà di saggiare nuove forme si accompagna la voglia di preservare “il vecchio” in quanto fondamenta storica. Nonostante questa delicata operazione – il rischio di scindersi e perdersi nelle pieghe del tempo è evidente – gli Eva’s Milk illustrano una nuova modalità di vita nel mainstream: senza appartenere al passato ma nemmeno al futuro Andrea Zanolli, Paolo Contribunale e Lorenzo Stangalini abbracciano incondizionatamente il presente restituendo ossigeno a una musica soffocata dai numeri e dai rigidi schemi catodici.

EVA’S MILK, Eva’s Milk, Fuego Records/Zebralution

https://it-it.facebook.com/evasmilk

http://www.fuego.de

LocandinaTempestaRivolta

Quarta edizione dell’ormai consueto festival invernale organizzato dall’etichetta La Tempesta e dal Centro Sociale Rivolta di Marghera (VE). Il prossimo sabato 6 dicembre, a partire dalle 18, la kermesse sonora indipendente prenderà il via vedendo alternarsi sul palco alcuni degli artisti sotto contratto con la label. Tra i nomi più facili da ricordare, I tre allegri ragazzi morti, Beatrice Antolini, Pierpaolo Capovilla e Il pan del diavolo. Prezzo del biglietto, acquistabile sul posto, 18€. La locandina dell’edizione 2014 è opera di Alessandro Baronciani.

http://www.latempesta.org

http://www.rivoltapvc.org