Archives for category: German rock

INDIEce Summer List_easy

ARTO LINDSAY, Simply Are
NINOS DU BRASIL, Sombra da lua
FENECH-SOLER, Somebody
ELEPHANT STONE, Sally Go Round the Sun
SAMSARA BLUES EXPERIMENT, Waiting for the Flood
HOT LUNCH, Gold Lyre
UPSET, About Me
TOM MORELLO, Black Spartacus Heart Attack Machine
TONTONS, Veida
KRISTAL & JONNY BOY, I Know that the World Is Filled with Love
LOOP LOONA, Loop Lunatica
EN?GMA, Pleiadi
LOOP THERAPY, Musica e fumo
APPALOOSA, Polfer
TRICKY, Come to Me
SUPER APES, Church of Apes
STREET PULSE, School Boy’s Crush
T-BONE GUARNERIUS, Under My Thumb
GINGER BAKER, Why?

ENJOY IT!

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PERCHÉ THE PALE AND THE STARS: Giusto un assaggio – e verrebbe da dire con spontaneità, “Caspita, che assaggio!” – dell’album che uscirà nel corso dell’anno. Allan Guish and Martin Weißwange, duo berlinese che risponde al nome di Pale and the Stars, lascia con generosità traccia di sé sul web con un’intensa e intima session acustica che, in realtà, di “non finito” o “abborracciato” ha davvero nulla: ritmi e melodie frizzanti come l’aria mattutina accompagnano voci che comunicano la spensieratezza e la gioia di essere artisti nonostante tutto. A basso e chitarra spesso si affiancano baldanzose percussioni in un gioco musicale che, senza girarci troppo intorno, ricorda il più sperimentale Damon Albarn.

THE PALE AND THE STARS, Idle Sun Acoustic Sessions, 2014

http://www.pale-stars.de

https://www.facebook.com/pages/The-Pale-and-the-Stars/649731481726228?fref=ts

Free download: http://noisetrade.com

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PERCHÉ I SAMSARA BLUES EXPERIMENT: Echi d’oriente e mood brahminici elevano il rock-blues dei tedeschi Samsara Blues Experiment a vette sonore irraggiungibili lambite solo da possenti venti psichedelici. L’esperienza di questo album è paragonabile alle gioie e alle fatiche di un trekking sull’Himalaya e lascerà un pieno senso di appagamento. Le quattro tracce salgono gradualmente in quota lasciando all’ascoltatore il tempo di acclimatarsi e di gustare le suggestioni di paesi e culture antichi. I Samsara hanno lavorato come sherpa in analogico per produrre un disco che, tra mille riferimenti musicali, ha la ferma convinzione di volere aprire nuove vie alla sperimentazione. La voce di Christian Peters, un’assoluta novità perché distante da ogni codice e schema canoro, eleverà anche voi sulla cima del tetto del mondo.<Namasdé.>

SAMSARA BLUES EXPERIMENT, Waiting for the Flood, Electric Magic 2013

http://joomla2.generated-x.de

https://www.facebook.com/pages/Samsara-Blues-Experiment/118507736187

http://www.electricmagic.de

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PERCHÉ I KADAVAR: Il sound potente dei Kadavar ricorda a tratti le cavalcate degli Steppenwolf ma si lascia anche ammaliare dalle suggestioni dell’empireo dell’hard-rock degli anni Settanta. Guidato da una voce à la Ozzy Osbourne, il power trio berlinese sfida direttamente il regno del rock scandinavo e riesce ad aggiudicarsi se non la guerra almeno una battaglia.

Sul blog di Sarah Venneyghem (http://sarahvn.wordpress.com/about) si possono trovare alcuni ottimi scatti della band in azione sul palco.

KADAVAR, Abra Kadavar, Tee Pee Records/Nuclear Blast 2013

http://kadavar.bandcamp.com

https://www.facebook.com/KadavarOfficial

http://teepeerecords.com

http://www.nuclearblast.de

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PERCHÉ I BLACKMAIL: Ricordano un po’ i Placebo e un po’ i Green Day, ma le similitudini si riducono solo a una prima impressione. I tedeschi Blackmail con il passare dei minuti rivelano un piglio tutto teutonico che li allontana dagli illustri paragoni e li avvicina all’originalità. Il mix di di energia rock da Seventies e alcune intuizioni da Eighties regge benissimo il confronto con il mercato ed è anche i grado di dire qualcosa si nuovo.

BLACKMAIL, II, UnterSchafenRecs/45 Recs

http://www.blackmail-music.com

http://www.unterschafen.de

Recensione su Musica & Dischi, maggio 2013
(http://www.musicaedischi.it)