Archives for category: DJ producer

Super Apes new single cover_easy

Dopo una lunga pausa di meditazione artistica, il duo dub-punk londinese (ma di origine italiana) dei Super Apes apre le porte a un nuovo membro, Ivan Colella alla batteria, e a inedite sonorità. Se il nuovo singolo DiscoShame, infatti, si affaccia con curiosità felina su una electro-disco dalle esagerate sfumature trash-kitsch che riporta alla mente la Germania in bilico tra Est e Ovest, il B-side, Here Lies Bob Dylan, non fa che confermare l’eclettica tradizione avviata da Diego Pratiffi e Davide Simonetti che, resistendo a mode e persone, difende l’idea di un’anarchia sonora degna dei Clash e di Nina Hagen. Che le muse custodiscano il cammino dei Super Apes!

Random

Progetto hardcore dall’alto contenuto di adrenalina per uno dei membri fondatori della Machete Records già anticipato nel recente Machete Mixtape Vol. III. En?gma questa volta incrocia il microfono con i Kaizén, band sarda dai trascorsi britannici, che ben si trova a miscelare i ritmi dubstep & drum’n’bass con reminiscenze metal. Random è il risultato di questo incontro e propone un’interessante alternativa per i club che volessero differenziare la programmazione senza farsi mancare una copiosa pioggia di sudore. Nella tracklist, a dimostrazione di un’attenzione particolare all’atmosfera high energy, anche cinque tracce strumentali.

KAIZÉN & EN?GMA, Random, Machete Empire Records 2015

http://www.macheteprod.com

Black Knights_01

Cosa aspettarsi quando la chitarra più iconica degli ultimi venticinque anni, quella dell’ex RHCP John Frusciante, e i migliori discepoli della scuola dei Wu-Tang Clan, i californiani Rugged Monk e Crisis, meglio conosciuti come Black Knights, uniscono i loro sforzi creativi? Un album, Medieval Chamber, capace nel 2014 di conquistare nuovi proseliti alla causa hip-hop, e un freschissimo (e lunghissimo) singolo, Shadows of a Panther. L’ultimo prodotto del fortunato sodalizio artistico suona come pochi altri dischi nel panorama black a stelle & strisce e riesce a mettere, grazie all’eclettica regia di Frusciante, insieme la finezza dei fraseggi jazz-blues di Hendrix con una metrica dilatata che in Gil Scott-Heron ha l’immancabile riferimento. Che sia il preludio a un nuovo disco? Lo si spera vivamente, visto che Shadows of a Panther rappresenta non solo un’evidente e naturale maturazione persino rispetto al pregevole e già citato Medieval Chamber ma uno dei possibili futuri del genere rap.

http://www.blackknightsmusic.com

https://www.facebook.com/pages/Black-Knights/750220498327687

http://johnfrusciante.com

http://recordcollectionmusic.com

02 Noyz (WEB)

Torna con un’edizione deluxe, denominata Reloaded, due brani inediti, Aspetta la notte e Charlie Sheen, e due remix della title track (ad opera di Salmo e Big Joe), Monster, classico del rapper capitolino Noyz Narcos targato 2013. A completare la sorpresa discografica di Propaganda Records, un DVD che raccoglie tutti i video estratti dall’album più il nuovo clip del singolo, Aspetta la notte. Il brano, prodotto da Banf, evoca rarefatte atmosfere urbane stile Mobb Deep esaltate alla perfezione dal video in b&w firmato da Rome York.

https://it-it.facebook.com/pages/Noyz-Narcos-Truceboys-Truceklan-Propaganda-rec-official-page/101520456553903

https://it-it.facebook.com/pages/PROPAGANDA-AGENCY/53140347587

Machete Mixtape Vol 3

A partire dal prossimo 23 settembre sarà disponibile nei negozi e sui digital store Machete Mixtape Vol. III, terzo ed atteso capitolo della serie di culto della crew Machete. Ventiquattro tracce su cd e ventotto nella versione digitale. La direzione artistica è curata da uno dei quattro fondatori della crew Machete, Dj Slait. Nessuno dei Machete Boys manca all’importante appello. La suggestiva grafica post-apocalisse firmata dalla Machete Art and Films e il singolo Venice Beach di Salmo sono la giusta anticipazione per l’uscita auto-celebrativa della migliore label hip-hop italiana.

http://www.macheteprod.com

original-murder-kill-doubleep

PERCHÉ NECRO: A chi storce il naso di fronte agli eccessi delle lyrics hardcore (sesso, pornografia, violenza, cronaca nera e degrado urbano) il rapper di Brooklyn risponde serenamente che la sua fonte d’ispirazione è e rimane la quotidianità. Il double EP – in realtà il numero di tracce farebbe più pensare a un album bello che finito – raccoglie l’ennesima testimonianza della cruda realtà urbana d’oltreoceano con la sensibilità che solo un grande MC e beatmaker possiede. Un flow inconfondibile e rime dal potere evocativo cinematografico esaltano la natura stessa dell’hip-hop in un collage di pattern ritmici e campionamenti. Brani come Four Streets, con il coro in yiddish, Howard Stern e la super-funky Squirt riportano l’orologio delle sonorità indietro alla golden age del movimento. Se vi eravate stufati del rap, questa è la giusta occasione per tornare ad appassionarvi al genere. Una menzione speciale per l’aggressiva e colorata copertina horror-core stile fumetto anni Cinquanta.

NECRO, Murder Murder Kill Kill Double EP, Psycho+Logical-Records 2014

https://www.necroproduct.com

https://www.facebook.com/necrohiphop

FREE DOWNLOAD: http://noisetrade.com

Fly-Moon-Royalty_easy

PERCHÉ I FLY MOON ROYALTY: Il duo electro-soul di Seattle con il nuovo EP riaccende definitivamente quella potente fiammella con cui Stevie Wonder all’inizio degli anni Settanta aveva animato il funk. Sotto la protezione simbolica di un nume tutelare così importante, Adra Boo, una della voci più originali e versatili del panorama black, e Mike Illvester sembrano però considerare il passato solo come un possibile punto di partenza: il loro sound coinvolgente si leva alto al cielo per celebrare senza alcun complesso di inferiorità nei confronti del mainstream il futuro soul e della musica. Unfinished Business è così perfetto che potrebbe persino balenare al duo di offrirlo in dono alla signora Ciccone per un instant remake. Signora, mi ha sentito? Mi dia retta, le conviene?

FLY MOON ROYALTY, Unfinished Business, 2014

http://flymoonroyalty.com

https://www.facebook.com/FlyMoonRoyalty

FREE DOWNLOAD: http://noisetrade.com

ADRYELLE_01

PERCHÉ ADRYELLE: Sicuramente c’è un pizzico dei primi Depeche Mode, ma il disco d’esordio della statunitense Adryelle richiama molto di più le atmosfere rarefatte e malinconiche di una certa scena electro-dance anni Novanta che guardava con ammirazione e un certo compiacimento alla garbata rivoluzione del trip-hop. Per questo mélange i suoni risultano più corposi di quello che ci si potrebbe aspettare senza però perdere quella profonda vena onirica che li rende fin da subito graditi all’orecchio. Da ascoltare in solitudine, sprofondanti nel proprio spleen, oppure da ballare a uno dei sempre più numerosi silent party.

ENGLISH: There is a pinch of Depeche Mode mood in The Waiting Room, but Baltimore-based Adryelle’s debut album explores 1990s electro-dance’s rarefied musical notes, and the atmosphere and melancholic feeling of a musical genre that, at that time, looked with a degree of admiration at the gentle trip-hop revolution. This mix makes the sounds bolder than you might expect though never losing that deep dreamy vein that caresses the ear. The Waiting Room is your disc: good for an intimate listening, alone with your thoughts, or for dancing at a crazy silent party.

ADRYELLE, The Wating Room, Single Engine Records 2014

http://www.adryelle.com

https://www.facebook.com/Adryellemusic

http://www.singleenginerecords.com

FREE DOWNLOAD: http://noisetrade.com

INDIEce Summer List_easy

ARTO LINDSAY, Simply Are
NINOS DU BRASIL, Sombra da lua
FENECH-SOLER, Somebody
ELEPHANT STONE, Sally Go Round the Sun
SAMSARA BLUES EXPERIMENT, Waiting for the Flood
HOT LUNCH, Gold Lyre
UPSET, About Me
TOM MORELLO, Black Spartacus Heart Attack Machine
TONTONS, Veida
KRISTAL & JONNY BOY, I Know that the World Is Filled with Love
LOOP LOONA, Loop Lunatica
EN?GMA, Pleiadi
LOOP THERAPY, Musica e fumo
APPALOOSA, Polfer
TRICKY, Come to Me
SUPER APES, Church of Apes
STREET PULSE, School Boy’s Crush
T-BONE GUARNERIUS, Under My Thumb
GINGER BAKER, Why?

ENJOY IT!

SENZA FINE_easy

PERCHÉ LOOP LOONA: La rapper calabrese arriva all’appuntamento con il disco d’esordio con una maturità artistica che dovrebbe mettere in guardia i maschi alpha dell’arena del rap italiano. Accompagnata dal beatmaker Turi e da un drappello di producer che sanno mantenere il groove rovente e ancorato ai ritmi schizofrenici della realtà, Loop Loona affronta la sfida verbale con un piglio “cazzuto” e diretto tipico degli Heltah Skeltah e rispolvera i fasti di una old school mai veramente morta. Uno ad uno i pezzi del puzzle, o, se preferite del CD, si incastrano completando la carta d’identità di una fly girl di primissimo ordine che pur avendo come modello di riferimento Missy Elliott è baciata dall’originalità e sa fare dell’ironia un’arma termonucleare. Il brano Agatha Christie – la canzone che NON deve mancare per nessuna ragiona alla vostra estate – ci regala una cantante, Alice, che alza nuovamente i livelli della tradizione soul ai picchi divini di Aaliyah. “Sembri Fantozzi, ma io non sono la Pina…”, cari b-boys, ritenetevi gentilmente avvisati! Bellissima la copertina del disco che ricorda le atmosfere hardcore di Business as Usual degli EPMD!

LOOP LOONA, Senza fine, Antibemusic 2014

http://www.looploona.com

https://it-it.facebook.com/LOOPLOONAOFFICIAL

http://www.antibemusic.it