Doc Indie-MEI DEF_easy

Oggigiorno non basta più il talento. Diffidate di chiunque sostenga il contrario. Diffidate & Evitatelo. Se non hai l’attitude – il termine anglofono suona decisamente meglio della fredda espressione “professionalità” in cui possiamo fare rientrare diversi aspetti di una carriera artistica – non vai da nessuna parte. Sei al capolinea. Al massimo puoi consolarti strimpellando in solitudine il tuo strumento sotto una grigia pensilina. DO-RE-MI. DO-RE-MI.

Music Profession

Una riprova di questa secca affermazione, viene dalle stesse case discografiche indipendenti – cito un fulgido esempio, la Gas Vintage Records del folk-singer Leo Pari – che crescono e sopravvivono solo se, oltre ad essere etichette nel senso più tradizionale del termine, sono anche book agency in grado di fiutare in anticipo i posti giusti dove fare esibire l’artista o il gruppo giusto. Nulla, ahimè, vista la spietata concorrenza data dalla visibilità del web, può e deve essere lasciato al caso. Non ci si può e non ci si deve permettere sviste e scivoloni: niente più fonici improvvisati, niente ciclopici ritardi nell’inizio degli show (una sola ora di ritardo potrebbe benissimo significare una prematura scomparsa della giovane promessa), niente leggerezze sul palco e dal palco. Ben vengano momenti esaltanti di jam session, ma solo nel caso in cui gli attori sonori siano estremamente affiatati tra di loro. Niente di tutto ciò se si vuole fare musica nel 2014. Ultimamente mi è capitato di assistere troppo di frequente a segni di ripetuta sciatteria – il 98% dei casi, ammetto, non imputabili ai performers – e a nulla è servito dispensare pacati e amorevoli consigli in qualità di “vecchia volpe” ai pasticcioni di turno. Come se parola non fosse stata proferita. Non pervenuta. E dire che basterebbe per un istante che tutti i responsabili si sciacquassero di dosso la patina, a questo punto della storia, soffocante del talento e valutassero con serena obiettività la necessità di trovare intorno a sé anche un solo individuo in possesso dell’attitude, del piglio giusto. Un’unica persona, in grado di incazzarsi quel tanto in prossimità dello spettacolo da indirizzare gli altri al completamento della missione, sarebbe sufficiente per salvare baracca & burattini e fare sopravvivere il talento. Prendetelo come un gentile rimprovero il mio, come un frutto acidulo in grado di farvi storcere la bocca quel tanto da potere assaporare con rinnovata freschezza di palato tutta la gamma dei sapori rimasti. E se non volete prenderlo questo consiglio, siate liberi nelle vostre scelte. Strafogatevi del vostro sterile talento fino a scoppiare. Il mondo e con esso la musica andranno benissimo avanti senza di voi. E lo faranno con professionalità.

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