INDIANA MUSIC CONTEST_web

Il magazine INDIANA, lancia il suo primo contest che regalerà al vincitore il mixaggio di tre tracce al Blues Cave Studio di Daniele Cocca. Audiocoop e il MEI di Faenza partner ufficiali dell’evento. Per maggiori informazioni leggete direttamente il lancio del contest sulla pagina ufficiale di INDIANA MUSIC MAGAZINE. Per informazion1: indiana.press@gmail.com

pierpaolo capovilla

Alcune brevi riflessioni con esponenti del mondo indie italiano sul possibile ruolo delle piattaforme e degli aggregatori digitali. Partecipano Pierpaolo Capovilla del Teatro degli orrori, Ercole Gentile dell’agenzia VolumeUP Music Agency, gli Appaloosa e Eni?gma, socio fondatore della Machete Empire Records.

EG: Devo dire che per i prodotti italiani è davvero difficile arrivare ad avere visibilità all’estero senza avere alle spalle una struttura appositamente pensata per la promozione e l’organizzazione di tour. Senza tutto questo lavoro, ritengo,che gli aggregatori e le piattaforme web non cambino molto la vita.

PPC: Questo credo sia un punto dolente. Non mi sembra aiutino un gran ché. Forse per niente. Ma è solo la mia opinione, un parere, lo ammetto, un profano. Portare la musica italiana all’estero, ti parlo della mia esperienza, è qualcosa di molto simile all’utopia. Un vero peccato.

APP: Grazie all’era della comunicazione digitale tutto si è fatto molto più semplice, soprattutto dal punto di vista della comunicazione. Non cʼè da distinguere il “prodotto” italiano da altri “prodotti” fuori dall’Italia, facendo così ci si pone molte meno domande e si valuta semplicemente se la cosa funziona o meno.

EN: Credo che possa aiutare molto, ma a conti fatti probabilmente è ancora un po’ presto per tirare le somme. Da qui a due anni, sono convinto, che potremmo comunque esportare già molta più musica di qualità grazie alle possibilità offerte dagli dal digitale.

OTTOBRE 2014_150 dpi

Cosa aspettate! Correte subito a scaricare gratuitamente il primo numero di INDIANA MUSIC MAGAZINE! Da oggi il mondo indie ha un’autorevole voce in più.

http://indianamusicmag.wordpress.com

INDIANA intestazione free pdf

Solo 24 ore al lancio di Indiana Music Magazine, foglio d’informazione dedicato all’universo indie in free download ogni mese sull’omonimo blog creato dai giornalisti Katia Del Savio, Elisa Giovanatti e Matteo Ceschi. Ogni mese la copertina dedicata all’artista “indipendente” sarà accompagnata anche da un’approfondita intervista in esclusiva al suddetto cantante o gruppo. Non mancheranno recensioni e notizie. Il consiglio è quello di restare allerta e di prepararvi a scaricare la vostra coppia ogni 15 del mese!

DA DOMANI IN FREE DOWNLOAD: http://indianamusicmag.wordpress.com

Strut

Ormai non si tratta più di episodi sporadici, ma piuttosto sembra essere in atto una vera e propria fuga dalle major verso le indie label. Dopo i casi eclatanti di Iggy Pop (Fat Possum Records, 2013) e David Crosby (Blue Castle Records, 2014), è ora il turno di Lenny Kravitz tornato finalmente ai livelli d’eccellenza dei primi album (pubblicati dalla Virgin) con il recente Strut, edito dalla neonata etichetta personale Roxie Records. L’ultimo “passaggio” citato, quello di Kravitz, è la dimostrazione evidente di come, in una situazione di pieno e libero controllo artistico del prodotto – quindi lontano dalle pressioni poco artistiche di un mercato discografico in continuo affanno e dai ritmi dei format televisivi – anche artisti che negli ultimi anni hanno – e non se la prendano troppo i diretti interessati – vivacchiato sugli allori possano ora programmare un rilancio sulla scena con i botti (tanto da conquistare nel nostro paese un posto fisso nella Top ten dei singoli e degli album più venduti come si evince dalle classifiche relative pubblicate su Musica&Dischi). Registrando con piacere questi “ritorni”, l’invito che rivolgiamo a tutti è quello di essere, se possibile, ancor di più indipendenti. BE INDIE, BE FREE.

OLOF

PERCHÉ ÓLÖF ARNALDS: Se da un lato ricorda certi arrangiamenti à la Mike Oldfield di fine anni Settanta, dall’altro il nuovo disco della cantautrice islandese Ólöf Arnalds mantiene una sua eterea consistenza che lo allontana da ogni paragone spingendo le composizioni verso un territorio inesplorato di confine dove la musica pare sposarsi con il panorama circostante come in un lungometraggio di Hayao Miyazaki. Il tutto viene reso con arrangiamenti che, seppure complessi, suonano all’orecchio meravigliosamente semplici e naturali. Nulla avrebbe potuto essere diverso a meno di non inficiare il risultato finale. Le otto tracce lasceranno chi si dovesse porre all’ascolto con un sentimento al tempo stesso di sorpresa e di familiarità per quello che si è trovato. Se pensavate che la musica islandese si riducesse alla sola Björk o ai Sigur Rós, è giunto il momento di ricredervi e iniziare un nuovo viaggio.

ÓLÖF ARNALDS, Palme, One Little Indian Records 2014

http://olofarnalds.com

https://www.facebook.com/OlofArnalds?fref=ts

http://www.indian.co.uk

Rocco Lombardi_01

PERCHÉ ROCCO LOMBARDI: Il batterista elvetico dopo lunghe maratone al fianco dell’organista Frank Salis e dei chitarristi Joe Colombo e Luca Princiotta (tutti presenti in veste di guest) e picaresche avventure musicali che lo hanno portato ad attraversare l’Oceano, battezza il traguardo del primo album solista regalando al pubblico un vero e proprio arcobaleno ritmico. Rocco Lombardi riversa senza timidezza in Gig ltutti gli incontri delle sue peregrinazioni producendo un disco di assoluto e gioioso impatto sonoro. All’approccio eclettico e “senza confini” del jazz – fondamentale il contributo dei bassisti Flavio Piantoni e Gian-Andrea Costa – affianca la massiccia presenza del rock tanto da spingere le tracce verso la cosmologia zappiana ed abbracciare la sperimentazione dei King Crimson. Non manca a “sporcare” e rendere quel tanto appiccicosi i brani una venatura funk a metà tra Billy Cobham e Prince. Until the Sun, con la convincente prova vocale di Alessio Corrado, nel mood del miglior Lenny Kravitz, un singolo notturno già pronto per le scalette radiofoniche.

ROCCO LOMBARDI, Gig, 2014

http://roccolombardi.com

PNP cover_3

È finalmente in edicola e disponibile nelle sue diverse versioni on-line il numero 3, settembre 2014, di Plug n’ Play, trimestrale di culturale musicale edito dalla Salvioni Edizioni di Bellinzona. Nel numero che ha in copertina Andy Summers, ricchi servizi dedicati a Louis Armstrong e al jazz di New Orleans, alla musica rinascimentale, all’ultimo capolavoro del grunge dei Soundgarden, Superunknown (con foto inedite di Matteo Ceschi) e, udite, udite, una speciale rubrica dedicata ai piatti favoriti dalle star del mondo del rock: per cominciare Jimi Hendrix. Tra le interviste quella al chitarrista dei Police e una in esclusiva agli Spin Doctors. Non mancano i consueti tutor didattici e foto esclusive per rendere ancora più piacevole la lettura.

So Close-Così vicino presentazione_easy

SO CLOSE/COSÌ VICINO

a cura di Federico Ramponi

24/9 – 2/10 2014
AREA 35, via Vigevano 35, Milano (opening 18:30-21:30)

MATTEO CESCHI (1974) è milanese. Come giornalista musicale, ha scritto negli anni per le principali riviste del campo ed è tra i fondatori di una testata on-line dedicato alla indie music. Ha cominciato con le foto dei solisti e delle band, ma anche dei buskers colti mentre suonavano per strada, scoprendosi interessato allo studio di carattere, alle espressioni del viso e alle posture più che all’immagine oleografica del chitarrista rock in posa. Il passaggio alla sua versione della street photography è venuto spontaneamente anche se un po’ per volta.

SO CLOSE/COSÌ VICINO anche su, http://www.mymi.it/info/5602/so-close-cosa-vicino

Machete Mixtape Vol 3

A partire dal prossimo 23 settembre sarà disponibile nei negozi e sui digital store Machete Mixtape Vol. III, terzo ed atteso capitolo della serie di culto della crew Machete. Ventiquattro tracce su cd e ventotto nella versione digitale. La direzione artistica è curata da uno dei quattro fondatori della crew Machete, Dj Slait. Nessuno dei Machete Boys manca all’importante appello. La suggestiva grafica post-apocalisse firmata dalla Machete Art and Films e il singolo Venice Beach di Salmo sono la giusta anticipazione per l’uscita auto-celebrativa della migliore label hip-hop italiana.

http://www.macheteprod.com

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