JOE COLOMBO 2014 Polish Acoustic Tour_easy

Dopo il successo della rassegna teatrale JOE COLOMBO racconta il blues dello scorso inverno (vedi numerosi post precedenti), il bluesman elvetico si appresta, il prossimo 3 ottobre, a intraprendere un impegnativo tour acustico in Polonia che si chiuderà nella capitale con la partecipazione, il 12 del mese, all’International Ochota Blues Festival. Ad accompagnarlo nelle sei date la cantante polacca Kasia Skoczek, già sua partner in teatro. [poster foto by Matteo Ceschi. Per altre foto vedi, http://tellingwithmyeyes.wordpress.com]

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Fly-Moon-Royalty_easy

PERCHÉ I FLY MOON ROYALTY: Il duo electro-soul di Seattle con il nuovo EP riaccende definitivamente quella potente fiammella con cui Stevie Wonder all’inizio degli anni Settanta aveva animato il funk. Sotto la protezione simbolica di un nume tutelare così importante, Adra Boo, una della voci più originali e versatili del panorama black, e Mike Illvester sembrano però considerare il passato solo come un possibile punto di partenza: il loro sound coinvolgente si leva alto al cielo per celebrare senza alcun complesso di inferiorità nei confronti del mainstream il futuro soul e della musica. Unfinished Business è così perfetto che potrebbe persino balenare al duo di offrirlo in dono alla signora Ciccone per un instant remake. Signora, mi ha sentito? Mi dia retta, le conviene?

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Ugostiglitz_easy

PERCHÉ GLI UGOSTIGLITZ: Con un nome ispirato a uno dei più recenti film di Quentin Tarantino la band non può che destare curiosità nel pubblico sintonizzato all’ascolto. Tralasciando i pur accattivanti riferimenti cinematografici, però, ci sia accorge che del personaggio di Bastardi senza gloria, il quartetto mantovano ha preso molto più del solo nome: su una robusta matrice rock-blues che molto deve alla esperienze dei primi anni Settanta affiorano vagiti funk che ampliano enormemente la proposta musicale della band rendendola decisamente più aggressiva. Gli Ugostiglitz, comunque li vogliate prendere, rimangono profondamente rock nella misura in cui fanno della spontaneità e della naturalezza dell’atteggiamento sonoro non un marchio di fabbrica ma un’ostinata ragione di vita. Contraddirli non sarebbe una saggia mossa!

UGOSTIGLITZ, Ugostiglitz, 2014

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6 Hot Wings & 46 Bullets_cover easy

MATTEO CESCHI, 6 Hot Wings & 46 Bullets, 2012 ©

Un breve e crudo racconto ispirato a un fatto realmente accaduto in Michigan nell’estate del 2012. Un episodio di insensata volenza poliziesca, quello da cui prende spunto la mia storia, purtroppo riportato oggi alla cronaca dai grilletti facili delle forze dell’ordine della cittadina di Ferguson, Missouri. Allora si contò un morto innocente, oggi il computo è già arrivato a due. Forse, visto che di historia magistra vitae non ne vogliamo proprio sentire, potremmo cercare nella musica un’altrettanto e persino più brava maestra per imparare a non ripetere certi stupidi errori…

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THE ORWELLS_easy

PERCHÉ GLI ORWELLS: Senza cercare per forza riferimenti nella lunga e poco esaltante lista delle recenti e presunte stelle del rock, sarà sufficiente dire che gli statunitensi The Orwells mostrano di possedere una scellerata e insana aggressività sonora tale da rinverdire i fasti dei migliori rock party della seconda metà del secolo scorso. Insomma, non aspettatevi finezze sonore e rivoluzionarie intuizioni, ma semplicemente del buon rock, o, rubando ai pargoli dell’Illinois le parole, del “dirty ass rock nn roll”. Un sound ruvido, potente ed essenziale, in grado di mangiare l’asfalto e divorare il pubblico come la più veloce e aggressiva delle hot road. Buona la prova in studio, ma il meglio il giovane quintetto di Elmhurst lo riserva per le esibizioni sul palco. WILD STYLE!

THE ORWELLS, Disgraceland, Canvasback Music 2014

THE ORWELLS, Live from Dingwalls EP, Canvasback Music 2014

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http://www.canvasbackmusic.com

Jay Adams

JAY ADAMS (1961-2014), skateboarder statunitense e membro degli Z-Boys.

<Hey, Jay, questa è tutta per te! Guardrail dei Fu Manchu…>

MEI 2.0

Nelle giornate di sabato 27 e domenica 28 settembre a Faenza per il MEI 2.0, ventennale del MEI, si terranno due giorni di formazione gratuita per gli artisti e le band con il Music Lab, workshop con produttori e promoter, sul tema “Dall’Autoproduzione all’Autopromozione” e Campus MEI con ascolto da parte di produttori discografici e giornalisti delle demo degli artisti emergenti presenti con consigli preziosi e utili suggerimenti.

Le giornate, che saranno aperte entrambe da Giordano Sangiorgi, patron del MEI e formatore, saranno così suddivise: sabato 27 settembre dalle ore 9 alle ore 13 MusicLab e dalle ore 15 alle ore 17 Campus MEI , domenica 28 settembre dalle ore 9 alle ore 13 MusicLab e dalle ore 16 alle ore 17 Campus MEI.

La partecipazione è a titolo gratuito ed e’ aperta a tutti i giovani artisti, musicisti, band e operatori del settore interessati. Per iscriversi mandare mail a comunicazioni@audiocoop.it con oggetto il tipo di formazione che si intende seguire, nome, cognome, mail, cellulare. Sarete avvisati sulla location dei workshop del pomeriggio.

INFO E PROGRAMMA: http://www.meiweb.it

ADRYELLE_01

PERCHÉ ADRYELLE: Sicuramente c’è un pizzico dei primi Depeche Mode, ma il disco d’esordio della statunitense Adryelle richiama molto di più le atmosfere rarefatte e malinconiche di una certa scena electro-dance anni Novanta che guardava con ammirazione e un certo compiacimento alla garbata rivoluzione del trip-hop. Per questo mélange i suoni risultano più corposi di quello che ci si potrebbe aspettare senza però perdere quella profonda vena onirica che li rende fin da subito graditi all’orecchio. Da ascoltare in solitudine, sprofondanti nel proprio spleen, oppure da ballare a uno dei sempre più numerosi silent party.

ENGLISH: There is a pinch of Depeche Mode mood in The Waiting Room, but Baltimore-based Adryelle’s debut album explores 1990s electro-dance’s rarefied musical notes, and the atmosphere and melancholic feeling of a musical genre that, at that time, looked with a degree of admiration at the gentle trip-hop revolution. This mix makes the sounds bolder than you might expect though never losing that deep dreamy vein that caresses the ear. The Waiting Room is your disc: good for an intimate listening, alone with your thoughts, or for dancing at a crazy silent party.

ADRYELLE, The Wating Room, Single Engine Records 2014

http://www.adryelle.com

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http://www.singleenginerecords.com

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INDIEce Summer List_easy

ARTO LINDSAY, Simply Are
NINOS DU BRASIL, Sombra da lua
FENECH-SOLER, Somebody
ELEPHANT STONE, Sally Go Round the Sun
SAMSARA BLUES EXPERIMENT, Waiting for the Flood
HOT LUNCH, Gold Lyre
UPSET, About Me
TOM MORELLO, Black Spartacus Heart Attack Machine
TONTONS, Veida
KRISTAL & JONNY BOY, I Know that the World Is Filled with Love
LOOP LOONA, Loop Lunatica
EN?GMA, Pleiadi
LOOP THERAPY, Musica e fumo
APPALOOSA, Polfer
TRICKY, Come to Me
SUPER APES, Church of Apes
STREET PULSE, School Boy’s Crush
T-BONE GUARNERIUS, Under My Thumb
GINGER BAKER, Why?

ENJOY IT!

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